Milano e il terremoto urbanistico

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Milano e il terremoto urbanistico

Rilanciamo qui un interessante articolo scritto dal Collettivo Off Topic, in merito all’inchiesta urbanistica della Procura di Milano salita agli onori della cronaca il 16 luglio e che vede 74 indagati tra cui personaggi ben noti della bolla immobiliare/edilizia meneghina travestita da rigenerazione urbana.

L’articolo lancia un appello chiaro: “sfruttare lo spazio aperto dal terremoto giudiziario per chiedere e ottenere una moratoria completa ai molti progetti inaccettabili che gravano sulla città”.
Progetti che, complice anche l’ombra delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, nascono da un sistema corrotto e non portano alcun beneficio reale alla cittadinanza.

Un’urgenza condivisa.

Come Collettivo 20092 condividiamo l’urgenza di un rilancio ed un allargamento dal basso della lotta di tutti i movimenti, comitati e sindacati inquilini, che negli anni hanno denunciato le storture di un potere che ha trasformato Milano in una città per soli ricchi.

Una Milano presentata e decantata come importante metropoli europea da Expo 2015 in avanti, e divenuta sempre più esclusiva, dove non trovano casa studenti e lavoratori, italiani e stranieri, che offrono servizi indispensabili al buon funzionamento della città stessa.

“Rendere questa crepa una voragine”

Gli abitanti di questa città che sono stati e continuano ad essere spinti fuori, causando di conseguenza l’aumento incontrollato del costo delle case e degli affitti anche nella prima cerchia di hinterland, ora vogliono riappropriarsi del loro territorio e di quei sevizi pubblici che invece vengono svenduti a privati.

Non vogliamo glitterati spazi esclusivi per pochi abbienti, vogliamo la città pubblica.


🔊 Per approfondire ulteriormente l’inchiesta urbanistica che sta colpendo Milano, vi segnaliamo anche l’intervista a Radio Onda d’Urto di Elio Catania che potete ascoltare di seguito.


❗ Infine segnaliamo anche l’articolo di Altraeconomia che approfondisce la questione degli  extra-costi.